I mille usi dell'argilla verde
- Ilenia Melodia
- 13 set 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 15 set 2024

Bentrovati sul mio blog! Da un recente sondaggio fatto nelle mie IG stories, nel quale vi chiedevo quali argomenti vorreste che io trattassi con più frequenza, è emerso che i temi più gettonati sono le ricette ( e infatti vi ho sfoggiato un super post con le 3 insalate a base di legumi da gustare anche in estate, ve lo riposto qui ) e i rimedi naturali per il corpo. Eccomi qui allora pronta per darvi qualche consiglio beauty che tanto ci piace e ci fa stare bene ( specialmente ora che le giornate sono quasi autunnali e viene voglia di rintanarsi in casa a fare maschere per il viso 😅) e l'argomento di oggi è l'argilla verde!
Conoscete le sue molteplici proprietà?
Scopriamole insieme in questo post che sono certa apprezzerete perché vi permetterà di iniziare ad utilizzare questo rimedio naturale, ma che dico, naturalissimo!
Ho iniziato ad usare l’argilla diversi anni fa, quando in erboristeria ho provato per la prima volta quella ventilata: viene lavorata a lungo, affinché diventi leggera e quasi impalpabile, per questo può essere anche assunta per via orale, sciolta in acqua.
Da allora ho capito che è possibile fare praticamente di tutto con questo portentoso rimedio!
Da dove arriva l'argilla
L’argilla è il prodotto della sedimentazione di minerali sui fondali di laghi e oceani. Si tratta di rocce preesistenti, che dopo essere stati trasportati dalle correnti, si depositano nelle zone di accumulo alle foci dei fiumi. [ Fonte: Treccani ].
Quanti tipi di argilla esistono
A seconda del tipo di rocce sedimentata, distinguiamo fino a 4 macro-categorie. Questo post tuttavia è dedicato al beauty, quindi vi parlerò solo di quella verde, per uso cosmetico e fitoterapico. Distinguiamo 3 tipologie: quella verde macinata fine, macinata grossa e quella ventilata, di cui vi ho accennato poco fa.
Uso esterno
E' sicuramente il modo più conosciuto di usare l'argilla, infatti con essa è possibile preparare:
Maschere per il viso
Impacchi detossinanti e purificanti
Fanghi
In tutte e tre i casi possiamo arricchire la nostra miscela di argilla con degli oli essenziali, ad esempio tea tree oil se vogliamo sfiammare la pelle acneica o dei follicoli infiammati; oppure limone per un affetto astringente per pelli grasse o con sebo. E' importante ricordare che la miscela va fatta all'interno di ciotole preferibilmente in materiali naturali, quindi legno oppure vetro, evitando plastica. Questo garantisce che l'argilla non assorba anche microplastiche e sia integro il più possibile. Uso interno Sin dall'antichità l'argilla si è rivelata spesso utile per contrastare gonfiori addominali, flatulenza, blocchi intestinali e stipsi. Si usa solo quella ventilata in quanto più sottile e più deglutibile. Per prepararla basta versare un cucchiaino di argilla in un litro di acqua e lasciare riposare per una notte la soluzione, il giorno dopo troveremo l'argilla depositata sul fondo della bottiglia e l'acqua avrà assunto un colore leggermente verdognolo. Questa miscela si può consumare entro 24 ore, dopo di che perde le sue proprietà e va sostituita con altra argilla. Prima di assumere argilla per via orale, consultare il proprio medico.
Conoscevate già le sue proprietà? Avete altri rimedi da proporre a base di argilla? Vi leggo qui sotto nei commenti 💚
Alla prossima!








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