Summer yoga: 5 asana che distendono in estate
- Ilenia Melodia
- 15 ago 2025
- Tempo di lettura: 4 min

Ciao a tutti!
Come state?
In queste giornate di caldo super afoso l'ideale è svegliarsi su una spiaggia tropicale, cullati dal rumore delle onde e con una bella bevanda rinfrescante!
Certamente uno dei modi per rendere l'estate più sopportabile è quello di fare le attività che richiedono stare all'aria aperta nelle prime ore del mattino, quando il clima è ancora piacevole e il venticello fresco della notte sovrasta la calura estiva.
Fra le altre piacevoli azioni che si possono fare in questo periodo all'aria aperta c'è sicuramente un po' di attività fisica: se non amate fare jogging o camminate a passo svelto, potete optare per una breve ma efficace seduta di yoga morning.
E' risaputo che lo yoga apporta numerosi benefici al nostro corpo, specialmente se praticato al mattino: distende i muscoli, rilassa e allevia le tensioni, permette di focalizzare la giornata e gli impegni attraverso la meditazione, consente al nostro organismo di produrre ormoni cosiddetti "della felicità" perché dona un senso di appagamento e connessione con il nostro IO.
Quando pratico la mia seduta, mi sento immediatamente più leggera, più flessibile, più felice. Provo un forte senso di libertà e allo stesso tempo percepisco un legame intenso con la Natura, soprattutto se faccio yoga all'aperto.
In questo post, dunque, vi suggerisco di praticare un po' di summer yoga: 5 asana ( ovvero le posizioni di yoga ) che distendono in estate e che ritengo facili da riproporre a casa, per sentire subito giovamento per schiena, cervicale e lombare.
Mi raccomando: un bel tappetino, un cuscino, una playlist rilassante e...buon relax!
1 Meditazione e visualizzazione

In questa posizione resta seduto/a a gambe incrociate sul cuscino e sul tappetino.
Chiudi gli occhi e fai dei respiri profondi per almeno 3-4 minuti.
Nel tuo meditare, ascolta il tuo corpo, prestando attenzione ad ogni singola fibra di esso, partendo dagli appoggi dei tuoi piedi sul tappetino, fino alle braccia poggiate sulle gambe.
Visualizza la tua giornata in modo disteso, rilassato, consapevole di te.
2 Porta il tuo respiro ovunque
Distendi le gambe, allungando bene i piedi.
Piega le caviglie portandole verso di te, inspirando.
Iper-estendi i piedi in avanti, espirando.
Poi, ruota le caviglie in senso orario e poi antiorario, inspirando profondamente ed espirando.
Ripeti questo semplice esercizio per 5-6 respiri.
In questo modo potrai notare come l'ossigenazione data dai tuoi intensi respiri, modifica persino il colore della pelle dei tuoi arti inferiori, che sono immediatamente più ossigenati.

3 Guardare indietro solo per puntare meglio al futuro
Mi piace definire così questa semplice posizione, che consente di distendere tanto la schiena e in particolare la zona dorsale.
Per eseguirla, ti basta sederti o a gambe distese come eri nella posizione precedente, oppure a gambe incrociate.
Insomma, come ti è più comodo!
Distendi le braccia lungo il corpo, lasciando che le mani sfiorino il pavimento e ruota lentamente il busto e la testa guardando indietro, fino a quando senti che il tuo corpo te lo consente e non avverti dolori o fastidi!
Ruota il corpo in una direzione e poi nell'altra, nel pieno rispetto di te e del tuo respiro.
4 Asana di Torsione
Rimuovendo il cuscino dal tappetino, sdraiati.
Resta qualche instante in osservazione del tuo corpo, disteso sul tappetino ed esegui mentalmente "una scansione", per capire quali tracce ha lasciato il semplice esercizio di visualizzazione.
Allarga le braccia ai lati del torace, poi piega le gambe, poggiando la pianta dei piedi sul tappetino.
Appoggia il malleolo del piede destro sul ginocchio sinistro, poi lentamente ruota la gamba destra verso il lato sinistro, facendo in modo che la pianta del piede destro tocchi il pavimento.
Contemporaneamente, ruota la testa verso destra.
Dovrai sentire una grande estensione e distensione del fianco destro e una piacevole sensazione di sollievo all'altezza della lombare.
Soffermati in questa posizione per almeno dieci respiri e poi cambia lato, avendo cura di eseguire gli stessi movimenti con lentezza e consapevolezza.
5 Adho Mukha Svanasana

Questo nome apparentemente impronunciabile si riferisce all'asana che adoro più di tutti e che permette di distendere davvero la schiena e sentire un grande senso di sollievo.
Significa letteralmente "cane che guarda a testa in giù" e si può definire anche "il cane a testa in giù".
Per eseguirla, passa dalla posizione supina che avevi precedentemente in torsione a quella prona.
Appoggia le mani all'altezza del torace, aprendo bene i palmi.
Punta le dita dei piedi e solleva il bacino verso l'alto, lasciando scendere i talloni verso il pavimento ( naturalmente tenderai a rimanere sulla punta dei piedi, ma il modo migliore per eseguire questo asana è cercare di scendere con i talloni verso il basso ).
Distendi per bene le braccia che non devono restare piegate ma ben dritte.
Abbandona la testa verso il pavimento e goditi questa sensazionale posizione molto distensiva.
Resta così per qualche respiro, al minimo accenno di fastidio o dolore all'altezza dei polsi lasciala immediatamente, poggiandoti lentamente sulle ginocchia e portando il bacino seduto sui piedi, con le braccia distese in avanti, come le posizioni di preghiera che eseguono i musulmani!
Piccolo extra
Se riesci, solleva alternativamente prima una gamba e poi l'altra verso l'alto mentre esegui l'ultimo asana Adho Mukha, in modo da potenziare il senso di allungamento.
Ovviamente ogni volta che posiziono il mio tappetino, tutti gli animali di casa mi raggiungono e si divertono a "intervenire" durante i miei asana: Selene cammina sotto il tappetino, Enea mi fa le fusa vicino al viso...per loro è un momento di gioco!
Fare yoga insieme a loro è divertente soprattutto perché mi sento ancora più connessa con la mia identità, in quanto gli animali fanno parte della mia vita e sono l'elemento guida che mi ispira ogni giorno.

Ricordati che nello yoga la flessibilità non è un prerequisito, ma un risultato!
Quindi anche se la tua forma fisica non ti sembra ottimale per eseguire questi asana ( qualche kg in più, nessuna esperienza di yoga pregressa ) ti assicuro che non ti sentirai un pesce fuor d'acqua e saprai svolgere questi semplici movimenti in modo super naturale.
Alla fine di questi esercizi concediti ancora qualche istante nella prima posizione, respira profondamente e ringraziati per quanto hai fatto oggi.
La parola perfetta per ringraziare dopo ogni seduta di yoga è Namasté, il tipico saluto diffuso nella zona dell'India e del Nepal che si traduce con "il divino che è in me riconosce e saluta il divino che è in te": trovo che sia la forma più dolce e bella di ringraziare l'energia del mondo, il sole che sorge e tutto ciò che di bello troverai nella tua giornata che inizia.






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