top of page

I gatti: saggezza e mistero


Ragazza con gatto
Io e la mia Lilith

Ciao a tutti e bentrovati su Ile's Cafè!

Oggi è la giornata mondiale del gatto, una creatura a cui sono tanto legata.

Ho gatti nella mia vita da che ho memoria, sono sempre stata circondata da questi animali così speciali e la loro presenza mi ha donato negli anni conforto, ispirazione, affetto.


Quest'anno voglio raccontarvi di questi animali così spettacolari, i Gatti: saggezza e mistero, creature mitiche e magnifiche che da sempre vengono associate a feste spettrali come Halloween, raffigurati accanto alle streghe e il cui sguardo, si sa, è da sempre fonte di meraviglia.

Questo post nasce da una bellissima intervista che ho avuto il piacere di fare alla Dottoressa dei miei animali, Annamaria Guerricchio, medico veterinario e...diciamolo, gattara nell'anima!

Buona lettura!💜


Le origini


50 milioni di anni fa sulla Terra viveva un animale che gli scienziati hanno chiamato "Miacis" e che è l'antenato di Cane, Gatto ed Orso: si contraddistingueva dal corpo lungo e dalle zampe corte.


Da una ramificazione di questa famiglia è nata poi la specie "Felis", da un gruppo di felidi si è sviluppato un felino di nome Dinictis, molto più simile al Gatto moderno.


Alcuni esperti fanno risalire la presenza del Dinictis a circa 10 milioni di anni fa, ben prima della comparsa dell'uomo, del cane, del maiale, del cavallo.


Insomma...un animale speciale già solo per quanto è antico!


Quando anche gli uomini popolavano il pianeta, i Gatti si avvicinavano ai primi uomini ma in modo silenzioso, altolocato, senza mai lasciarsi schiavizzare: l'indipendenza è sempre stata al primo posto!


25 milioni di anni fa vi era lo Smilodon, caratterizzato dai denti a sciabola ( avete presente la tigre Diego del film "L'era glaciale"? E' proprio lui! ).


Anche lo Smilodon si è evoluto, arrivando 18 milioni di anni fa a diventare un esemplare molto più simile al gatto moderno.


10 milioni di anni fa, come dicevo poc'anzi, nelle foreste iniziarono a vedersi tigri, leoni, leopardi e i primi gatti moderni.


Circa 600.000 anni fa nelle foreste abitava il Felis silvestris, comunemente detto Gatto europeo, di indole selvatica e indipendente.


Le glaciazioni spinsero questi animali all'interno dei continenti e quando i ghiacci si ritirano rimasero lì dov'erano arrivati.


In questo modo si sono sviluppati i Gatti europei, i Selvatici Africani, Gatti della Giungla, Gatto del Deserto Cinese; e mentre tutti gli altri si lasciavano coinvolgere nella vita quotidiana dei primi uomini, quello Europeo rimase sempre più isolato...più indipendente. 


Fonte di questo trafiletto: www.tuttosuigatti.it 


L'incontro con l'uomo

Il rapporto con gli esseri umani ha subìto negli anni svariati e alti e bassi: la storia ci mostra come l'uomo ha temuto, odiato, ma anche rispettato e venerato queste creature nei secoli.

Se facciamo addirittura un piccolo passo indietro, volando nell'Antico Egitto, scopriamo come i Felis Lybica ( i primi antenati rimasti in quell'area a seguito del disgelo ) venivano venerati come degli Dei, avevano un ruolo importantissimo per la società: mummificare un gatto aveva costi elevati, potevano permetterselo solo i più ricchi.

Quando un gatto moriva, era usanza dell'epoca radersi le sopracciglia in segno di lutto, esattamente come quando moriva un uomo della famiglia.

Durante il periodo della peste, si rivelarono molto utili in quanto i topi erano considerati il veicolo di trasmissione della malattia e pertanto le città si riempirono di gatti che avevano il ruolo fondamentale di predarli, tanto che furono definiti degli eroi.

I Gatti furono addomesticati molto più tardi dei Cani, alcuni non lo fecero mai del tutto come abbiamo visto.

Quando si avvicinavano alle comunità rurali, lo facevano "per il loro tornaconto", discretamente.


Ragazza con gatto in braccio
Con Ecate, meravigliosa gatta nera

Gatti e Donne: una lunga storia d'amore


Qual è il luogo dove la Donna si tratteneva più a lungo? La cucina!


Nelle antiche dimore, nei villaggi, nelle campagne, ma anche nelle corti dei più facoltosi le cucine erano sempre piene di schiave, massaie, donne dedite alla vita domestica: i Gatti, con il tempo, divennero i fedeli amici del gentil sesso, instaurando con le Donne un legame particolare, una sintonia, una fiducia.


E' così che quando nel Medioevo iniziò la terribile caccia alle streghe non di rado anche i gatti venivano arsi sul rogo insieme alle condannate.


Vi era un sistema, aberrante e riprovevole, che veniva adoperato per "scoprire se una donna era una strega": si metteva il suo fedele gatto in un sacco e lo si lanciava da un'alta torre, se questo moriva sul colpo, la donna non era una megera...se fosse sopravvissuto, sarebbero morti entrambi fra le fiamme.


Peccato che i gatti cadono sempre in piedi ed è difficile che non sopravvivano! 


Di questo ne parleremo più avanti.


E' per questo che da quel momento in poi i Gatti vennero associati alle streghe, alle Donne in generale.


Vere e proprie macchine perfette


L'anatomia del Gatto è stata studiata con grande interesse da uno dei più grandi scienziati al mondo: Leonardo Da Vinci, che era così affascinato da queste creature da aver disegnato le varie posizioni dei gatti, scoprendo le loro capacità di contorsionismo uniche nel loro genere.


Ad oggi, la medicina veterinaria ha sviluppato una branca a parte dedicata alla medicina felina, in quanto questi animali sono a dir poco sorprendenti e c'è davvero ancora tanto da scoprire. 


La medicina felina punta a seguire le necessità del gatto, che non è un piccolo cane come nella storia i veterinari hanno erroneamente creduto, ma per loro è fondamentale seguire procedure diverse.


Per quanto concerne la loro struttura fisica, vi posto qui alcune curiosità:


- I gatti hanno un udito 4,5 superiore a quello dell'uomo e 1,5 superiore a quello del cane, insomma possono udire benissimo anche gli ultrasuoni!


- Godono di una vista a 200°, hanno un'ottima visione notturna e diurna, tuttavia non vedono molto bene da vicino e non riescono a mettere a fuoco gli oggetti: per loro non è importante, poiché seguono i movimenti rapidi;


- Hanno un'alimentazione molto selettiva: non mangiano le ossa ( ci mancherebbe, sono pur sempre dei gran signori ) ma hanno una lingua ruvida che consente di spolpare perfettamente la carne;


- Sono dotati di uno scheletro leggero, ossa fluide e morbide, che li permettono di passare attraverso piccole fessure e persino sotto per porte! 


- Le vibrisse: sono fondamentali per i micetti. Sono un vero e proprio organo di senso, utile per stimare l'umidità, la profondità e lo spessore di uno spazio entro cui il gatto vuole infilarsi. Insomma, le vibrisse consentono di prendere le misure e di far capire al micio se è il caso o meno di entrare in uno spazio piccolo: sono solitamente lunghe quando l'ampiezza del tronco, quindi un perfetto metro di misura!


- Hanno degli artigli retrattili, che a differenza del cane rientrano nelle zampette quando camminano, facendo sì che non facciano alcun rumore mentre camminano: passo felpato!


- La loro straordinaria capacità di raddrizzamento durante le cadute è data da un riflesso a livello cerebrale, per cui se cadono a pancia in su riescono in volo a raddrizzarsi così rapidamente da cadere sempre in piedi.


- Ha un'incredibile capacità di sopravvivenza anche alle temperature più estreme, perché riesce ad "acciambellarsi" per riscaldarsi oppure sa come disperdere il calore per non soffrire molto il caldo.


Perché si dice che portano sfortuna?

Il Tapetum Lucidum è il meccanismo catarinfrangente con il quale i gatti riflettono la luce con gli occhi.

Quando il mezzo di trasporto erano le carrozze, con tutte le lanterne che servivano a dare luce nelle notti più buie, se un gatto attraversava la strada e si voltava verso la carrozza in arrivo i suoi occhi diventavano due lumini nella notte, che spaventavano i cavalli che trainavano la carrozza: tutto ciò causava inevitabilmente incidenti.

Questo fenomeno con il tempo ha creato la leggenda metropolitana secondo cui un gatto che attraversa la strada porta sfortuna!!



Gatto che dorme
Il mio straordinario micione di casa, Enea

Perché sono così magici?

L'uomo ha sempre temuto il gatto. Perché non si può controllare, addomesticare, prevedere.


Il gatto è libero, ha un'indole selvaggia e indipendente, è conscio delle sue capacità, della sua agilità, forza, astuzia.


Il suo sguardo ipnotico, fermo, la sua straordinaria bellezza gli ha conferito il titolo di sfinge, tanto da attirare negli anni grandi personalità del mondo della scienza, della letteratura, della musica, della politica, come Luis Sepulveda, Oriana Fallaci, Ernest Hemigway, Gioacchino Rossini, Winston Churchill, Margaret Tatcher.


I gatti sono dei pensatori e la loro calma e serenità ci consente di sviluppare al meglio la nostra creatività: io per esempio scrivo meglio quando sono con un gatto 😁, non a caso c'è sempre la mia gatta Selene accanto a me quando sono al computer.



Gli effetti dei gatti sull'uomo


Le fusa, il caratteristico suono che emettono i gatti quando sono rilassati, felici, è stato analizzato dagli scienziati e si è scoperto che la lunghezza d'onda che producono ha un effetto protettivo sull'apparato cardio-circolatorio, abbassa la pressione, insomma ci rilassa davvero. ( Nei brani di musica rilassante non di rado si possono trovare piccoli stralci di fusa feline ).


Non sei tu a scegliere un gatto.


Il gatto sceglie te e arriva da te quando ne hai più bisogno, quando hai necessità di centrare la tua identità, quando hai bisogno di capire qual è il tuo posto nel mondo.


I Gatti inoltre scelgono il loro umano anche all'interno di un nucleo familiare: hai mai notato che c'è una persona in particolare che viene coccolata di più dal suo amico felino?



Toxoplasmosi: un nemico da temere?


Quando una donna aspetta un bambino e nella famiglia c'era un gatto, inevitabilmente si pensa che quest'ultimo debba lasciare la casa. 


Il gatto che contrae il toxoplasma mangiando carne cruda è l'ospite definitivo di questo parassita, che tuttavia viene espulso con le feci del gatto e può essere infettivo per l'uomo se le feci non vengono rimosse entro le 48 ore dalla defecazione dell'animale.


Il rimedio? Pulire le lettiere a giorni alterni ( e possibilmente farlo fare al proprio partner! ) così da evitare qualunque tipo di problema e non doversi privare dell'amore del nostro amico a quattro zampe.


I numeri degli abbandoni

E' credenza popolare e del tutto sbagliata quella che il gatto possa sopravvivere autonomamente per strada: altri gatti, cani, macchine che sfrecciano, sono questi e altri i pericoli che un gatto randagio deve affrontare.

La legge tutela le colonie feline ma di fatto non di rado si assistono ad episodi di violenza contro i gatti di strada, che vengono avvelenati, investiti.

Annamaria mi spiega che è più difficile che un gatto adulto venga adottato e che al momento non ci sono strutture adeguate che possono garantire la salvaguardia dei gatti randagi; e che la cosa più triste è vedere come, quando muore un proprietario di un gatto magari piuttosto anziano, i parenti non abbiano a cura il felino e non vogliono occuparsene.

Proprio perché si tende a non fidarsi del gatto e a non volerlo accogliere nelle proprie vite.

E' difficile comunque fare una stima di quanti siano i gatti randagi oggi.




due gatti
Ecate e Selene, le mie due gattone di casa: sorelle di latte e per scelta

Un Gatto ti cambierà la vita


Scegliere di avere un gatto nella propria vita è una vera sfida: il gatto non è estremamente estroverso come il cane, non dimostra allo stesso modo la sua felicità e non bisogna aspettarsi che sia dedito a noi così come lo sono i nostri amici cani.


Il Gatto è fatto per essere indipendente, autonomo, libero da ogni forma di costrizione.


Alla mia domanda "Il gatto può cambiarti la vita?" Annamaria non ha avuto dubbi: "sì, perché se ti avvicini a lui con sospetto, quasi scettico sul fatto che possa conquistarti perché ti aspetti che non sia in grado di dare amore...ti ricrederai presto, perché sa farsi amare.


Ti ruberà il cuore con con la sua gentilezza mai invadente, delicata, intima.


Saprà dimostrarti il suo affetto con gesti di inaspettata dolcezza.


Verrai sopraffatto dalla sua 'felinità', la sua grazia, la sua potente capacità di allontanare le negatività!


Con la sua non invadenza si 'approprierà' di te...e sarà il tuo migliore amico."


Annamaria me ne parla con gli occhi gioiosi di chi ha avuto tanti gatti nella sua vita e conosce bene questo tipo di amore: sono riuscita a leggere la sua profonda fiducia verso queste creature, l'assoluta consapevolezza che i gatti sono e saranno sempre i più grandi maestri di vita dell'uomo.

Condivido con voi queste bellissime parole, che amo molto e che mi ricordano ogni volta perché i gatti sono creature così speciali e uniche.



"Non cercare di indovinare i miei segreti,


perché è in me il senso del mistero.


Non impormi le tue carezze, 


perché è in me il senso del pudore.


Non mi umiliare,


perché è in me il senso della fierezza.


Sappi amarmi ed io saprò amarti,


perché è in me il senso dell'amicizia."


Preghiera del gatto


Ai gatti della mia vita, con profonda gratitudine.❤

firma

Commenti


logo blog sfondo verde con scritta a mano

©2024 by Ile's Cafè
Creato con Wix.com

bottom of page